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Intervista Allo Spacciatoreseriale

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Intervista Allo Spacciatoreseriale

Messaggio  Elide Deiboschi Volturina il Gio Set 21, 2017 4:54 pm





Elide Dei Boschi

*Era  una sera come tante a Palazzo.
La notte era giunta e il piccolo spettro volteggiava di stanza in stanza senza nessuna attenzione.
Tutte le sale erano vuote i vampiri erano usciti a caccia per nutrirsi di qualche giovane dalla pelle fresca e dal sangue saporito.
Certo! dovevano allontanarsi non potevano uccidere nessuno in città era forse l'unica regala a cui non potevano trasgredire altrimenti sarebbero stati banditi, alla peggio uccisi.
Dovevano restare segreti: loro dovevano essere solo un mito, una leggenda, una storia da raccontare.
Una leggera nebbia iniziò ad alzarsi dal lago e avvolse tutto quanto.
Elide sbuffava,  voleva uscire, voleva andare a farsi un giro per i quartieri vecchi, voleva curiosare.
Si ritrovò nell'ufficio del suo Sovrano aprendo un cassetto trovò la sua spazzola, con quella poteva uscire e non ci pensò due volte.
Iniziò a girovagare senza una meta, nascondendosi alla vista dei mortali che uscendo da un bar tornavano a casa.
Si mise ad aspettare... tutti uscivano, tutti tranne uno.
un giovane uomo seduto vicino alla vetrina che beveva lentamente una birra.  
Lo sguardo perso, i capelli chiari corti arruffati, vestito di scuro, era un essere curioso, non l'aveva mai visto così decise di aspettare e vedere cosa poteva succedere.*

Spacciatoreseriale

*La birra era quasi finita, ma la mia voglia di fumare una sigaretta mi fece pagare il conto ed uscii. Il bruciare del tabacco mentre l'aria fresca ti carezza il viso è una di quelle sensazioni per cui amo fumare. Stavo per fare due passi lungo la strada ma i pensieri furono interrotti dal suono del mio cellulare. Quella sera non volli rispondere perché non avrei avuto nulla da dire a nessuno. Continuai a camminare.*

Elide Dei Boschi

* Non poteva e non voleva lasciarlo andare, voleva sapere. Uno straniero nella sua città che voleva? Chi cercava? Appena lo vide muoversi iniziò a seguirlo; i suoi passi risuonavano nel piccolo vicolo che stava attraversando. Lei fluttuando leggera come il fumo di quella sigaretta gli andó dietro* non mi scappi! *sussurró*

Spacciatoreseriale

*Mi fermai di scatto. Porca puttana io quando sento che qualcuno mi segue metto mano alla pistola e sparo. E' la vita che mi sono scelto, spaccio storie per raccontarne ancora di altre. Ma posso giurare che sentii una voce sottile come il vento dirmi "Non mi scappi". Attraversai la strada per non dare riferimenti a chi mi stesse seguendo e scesi rapidamente nel sottoterra di una metro. Li mi sento nel mio spazio. Mi sedetti in attesa del treno.*

Elide Dei Boschi

Ahahahahhahahha *la sua risata da bambina infantile e sadica riempì l'aria. Non ci mise molto a raggiungerlo e quando lo vide sedersi su quella panchina vecchia e logora gli si palesó di fronte in tutta la sua bellezza diafana*  Ciao straniero! Che fai quì tutto solo soletto? Devi stare attento! Di notte gira brutta gente!

Spacciatoreseriale

"Stavo dicendo la stessa cosa a te piccola ... Sei vuoi rogne sei nel posto giusto. Ora ti dirò cosa faremo. Aspettiamo questo schifo di treno, lo prendo ogni sera per tornare a casa. Tu sali con me, scendiamo una fermata prima, passeggiamo lungo il lago e tu mi dici di che morte vuoi morire.
Se puoi vuoi morire di felice sali a bere un goccio da me."

Elide Dei Boschi

Andiamo a fare un giro? * chiese entusiasta, stringendo di nascosto la sua spazzola, non poteva perderla altrimenti sarebbe rimasta a infestare quella squallida metro* facciamo così! Io... * si indica * sono già morta non potresti uccidermi nemmeno se volessi! Ma vengo con te volentieri, sono curiosa e voglio sapere di te! Mi porti a bere e rispondi alle mie domande... Poi decideremo il futuro. * cerca nelle sue tasche * solo... Hai un registratore? Io non so ne leggere ne scrivere registro le vite che catturo!

Spacciatoreseriale

*Ed eravamo già in treno. Io con il mio corpo sbronzo e stanco e lei con i suoi deliri trasparenti. Eravamo lungo il lago e non trovavo parole se non pensieri e mi ripetevo. Vaffanculo sei solo ubriaco e lei non esiste.* "Io mi siedo qui, mi fumo un'altra sigaretta e tu fai come vuoi. Scommetto che non fumi nemmeno, davvero un bell'affare ho fatto con te". *Mentre fumavo la guardavo. Cercavo di respirare un qualche odore ma nulla a parte la nebbia. * "Registri vite, le catturi. Che ne fai poi?"

Elide Dei Boschi

Ohhhhh sapessi... *ridacchia ascoltando il silenzio della notte e l'acqua placida del lago*io sono Elide, il fantasma del mio Sovrano Vampiro; ancora non ci siamo presentati.  Certo che fumo solo non quella roba * gli indica la sigaretta* non hai risposto alla mia domanda chi sei? Che ci fai qui? * era ubriaco ma riusciva a rispondere alle domande che gli faceva ma probabilmente di lei non si sarebbe ricordato*

Spacciatoreseriale

"Per cominciare potresti darmi tu qualcosa da fumare visto che ne parli cosi bene della tua roba. La gente mi conosce come lo Spacciatoreseriale.
Cerco storie buone da raccontare alla gente che le sa ascoltare." *Spensi la sigaretta.* "Mi hanno detto che qui avrei trovato qualcosa di cui scrivere. Mi hanno detto di stare in guardia. poi arrivi tu, mi parli di Vampiri e Fantasmi e attraverso te posso vedere la luce della luna che illumina il lago" *Con la mano cerco di oltrepassare quel corpo ma mi fermo. Forse non volevo che la magia svanisse.* "Dimmelo tu se sono nel posto giusto".

Elide Dei Boschi

* gli fluttuava di fronte guardandolo, scrutando quegli occhi annebbiati dall'alcool ma abbastanza vigili da essere limpidi come la luce angentea della  luna * Spacciatoreseriale? Mmm... *fa una pausa annuendo e indietreggiando quando vede la mano di lui avvicinarsi* ti confido un segreto * gli si avvicina quasi da poter sentire il suo respiro * sei un mortale... Ti dico i mostri esistono... Vuoi scrivere e raccontare di noi? Ma io voglio raccontare di te... Da dove vieni?

Spacciatoreseriale

"Vengo da troppo lontano. Un posto di mare. Un posto che amavo e non amo più. Avevo una casa lì dove sono cresciuto, dove ho imparato a suonare le prime note jazz. Ho visto tutti i miei amici essere felici lì con me ed io amavo loro e quella casa. Poi con il tempo si fece prigione e dovetti andare via." *Mi alzai e le chiesi di seguirmi. Ci saremmo incamminati verso il mio tetto.* "So bene che i mostri esistono. Ricordo i film che vedevo con mio padre e l'amore suo per quei mostri di celluloide" *Eravamo sotto casa mia.* "proseguiamo dentro? O il tuo Vampiro Sovrano s'incazzerà se non ti vedere rientrare?" * Risi di gusto, quasi nervoso.*

Elide Dei Boschi

So badare a me stessa anche se non sembra, io e lui siamo indissolubilmente legati, se non riuscisse più a sentire la mia presenza metterebbe a ferro e fuoco questo posto, * entró attraversando il portone di legno* voi avete un idea abbastanza fantasiosa su di noi... * riprese il discorso * la roba che spacci é buona? Hai molti clienti?

Spacciatoreseriale

*Mi stesi sul letto ed accesi un'altra sigaretta.* "Cazzo se è buona, è la migliore che c'è in circolazione e sai perché? Perché la provo personalmente nelle mie vene. Devo sentire emozioni forti, devo provare ad ingoiare il cuore quando l'assumo e solo dopo la metto in circolazione per i miei clienti." * Mi alzai di scatto e divenni incendiario negli occhi.*  "Ho abbastanza clienti per continuare questo mestiere ma non sufficienti se voglio diventare il numero uno sul mercato" * Le chiesi di avvicinarsi a me. Lei preferì fluttuare nella stanza in cerca dei pochi oggetti di viaggio che avevo.* "Tu pensi che il tuo sovrano Vampiro possa aiutarmi diventare il migliore di tutti?".

Elide Dei Boschi

Il mio Sovrano ti farebbe fuori in un istante nutrendosi del tuo sangue, non sprecherebbe una sola goccia, la tua vita scivolerebbe via dal tuo corpo; saresti per lui solo un pasto da consumare frettolosamente. Lui non prova nulla, é il migliore degli assassini non lascia traccia... Ne speranza! * da secoli stava accanto a lui sapeva di cosa parlava * sii felice! La vostra vita mortale dura il battito di ali di una farfalla * ripete * sei felice? Tu ami? Non sai che fortuna sia voi che potete!


Spacciatoreseriale

"Bel tipo il tuo Sovrano ... e tu con uno così ci stai bene? Non stai meglio qui con me? Tu ami il tuo Sovrano?" * Andai alla finestra per aprirla in cerca di un pò d'aria. La gola mi chiese di bere un goccio di Whisky, l'assecondai ma non mi tolse la sete. Avevo fumato troppo e quindi mi accesi un'altra sigaretta.*  "Non so tu che idea hai dell'amore visto che non lo conosci così come lo conosciamo noi ... Ma io non amo nessuno ora. Non ne avrei il tempo. Non sono felice ma non conosco nessuno che lo è. Questo mi conforta".

Elide Dei Boschi

* pensò " questo tipo fuma più di me" galleggiava nell'aria dentro le mura di quella stanza che sembrava una scatola * io appartengo a lui e al suo palazzo se a lui dovesse capitargli qualcosa di brutto, di irrimediabile lo stregone del Palazzo ha l'ordine di bruciare le mie ossa mortali così io svanirei, non potrei vivere senza di lui... Avete come ti ho detto una visione di noi mostri troppo romantica; c'era una famiglia di vampiri che voleva vivere come voi. Nutrendosi di animali e uscendo di giorno... si accomoda sul letto ovviamente sono stati soppressi ehehehehehe * ride contenta* che matti!!!
Parlami della tua droga? Come l'hai scoperta? Come si chiama?

Spacciatoreseriale

*Presi una sedia e mi sedetti a appoggiando le braccia sullo schienale. * "Non ci ho mai pensato a come chiamarla. Avrebbe troppi noi, non li ricorderei mai ..." * Sorrisi stanco.* "L'ho scoperta dentro di me, avevo 8 anni credo. Presi una penna nera e dipinsi il volto di mia sorella perché somigliasse ad un orco che vidi al cinema. Non ricordo nemmeno il nome del film. Ricordo che volevo storie, le volevo vivere, interpretare, raccontare" *Mi stesi sul letto di nuovo, il sonno o il sogno mi stava prendendo.* "Così ho cominciato a cercare le storie migliori, ho cominciato a venderle agli amici. Loro sembravano soddisfatti ed allora mi dissi. Cazzo devo farci una fortuna con questa roba." *Mi feci serio.* "Per questa maledetta roba che ruba l'esistenza altrui e la ridà indietro migliorata io mi farei ammazzare anche dal tuo Sovrano, si fotta anche lui! Mi aiuterò da solo a farmi strada." *la guardai dritto negli occhi.* "Tu ed io non ci vedremo mai più dopo questa notte?".

Elide Dei Boschi

Pensi che non tornerò a cercarti? Ahahahahaha *rise di gusto poggiandosi di fianco a lui sul lettone* i fantasmi sono famosi per tormentare chi scegliamo. * anche lei si mise a fissare il soffitto* ho tutto il tempo del mondo. * sorrise di nuovo dolcemente* ogni droga ha un nome la identifica. Costa molto? Se la regali non diventerai mai ricco ehehehehhe

Spacciatoreseriale

*Io la sorrisi e poi fermai le labbra come a masticare una perplessità.* "Bimbetta io non so quanto tempo hai tu ma il mio tempo lo faccio fruttare vendendo roba. Costa fatica produrla, costa fatica raccontarla e per chi ne vuole costerà abbastanza perché a differenza di tutte le altre droghe, questa te la inietti in almeno 280 minuti. Sai cosa c'è di più prezioso del tempo?" *Cominciai a sentire freddo e mi chiusi nel cappotto.* "Ma tu non puoi saperlo ... per te il tempo non esiste".

Elide Dei Boschi

Infatti! Per me il tempo non esiste * rispose tacitamente. Ora toccava a lei fumare; dalla tasca del vestitino una scatole aprendola prese una sigaretta l'accese* questa é l'erba pipa di Gran Burrone contrabbandata direttamente dagli elfi!! Questa si che é buona! * il suo corpo divenne una nuvoletta di fumo* tu! Avrai un grande futuro! Già adesso hai i tuoi assuefatti, a cui dai quello che vogliono ma tu da loro cosa vuoi? Come li vuoi?

Spacciatoreseriale

*Mi sedetti di scatto sul letto.* "Porca miseria che cazzo ti stai fumando?Se fumo quella roba pensi che divento una cavolo di nuvola anch'io?" *Ne presi un'altra, si un'altra sigaretta. La mia! * " Dai miei clienti non voglio nulla se non un briciolo di sincerità. Mi piace vederli strafatti e felici. Mi piace prendermi a schiaffi con loro e ritrovarci a bere un sorriso insieme a fine discussione. Mi piace perché abbiamo un domani ogni volta da aspettare. Sono dei maledetti cazzuti ribelli, mi somigliano". *Chiusi la finestra per il freddo? Oppure per non farla andar via.* "Voglio da loro un pò di compagnia finché questo viaggio insieme non finisca come tutti i viaggi".

Elide Dei Boschi

* fece un altro tiro si accorse che il mattino stava arrivando, il cielo si schiariva, si sollevò fissandolo negli occhi limpidi senza paura ne timori* trattali sempre bene i tuoi clienti e loro non ti lasceranno mai! La roba buona non si cambia. * controllò la sua spazzola * devo andare... sussurró entrambi abbiamo qualcuno di cui prenderci cura; é stato un vero piacere parlare con te; per me é stata la prima volta *gli si avvicino vicino sfiorando la sua guancia con un bacino. E prima d'attraversare il muro si raccomandò * resta sempre te stesso! E fai il bravo! Tornerò presto! * detto ciò svanì lasciando lo Spacciatoreseriale solo nella sua stanza *
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Elide Deiboschi Volturina

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